L'UMBRIA

Con questa pagina non intendiamo sostituirci ad una guida turistica. Il nostro fine è semplicemente quello di dare alcune indicazioni di carattere generale su questa regione, cuore verde d'Italia. Innanzitutto segnaliamo che il pallino rosso rappresenta la posizione geografica di Paciano che si trova, appunto, sulle colline del il Lago Trasimeno.

Vorremmo prendere in esame l'Umbria, attraverso i suoi 12 comprensori che si vedono molto bene nella cartina. Infatti, ognuno di essi ha caratteristiche particolari e degne di essere menzionate separatamente. 

 

COMPRENSORIO TIFERNATE

Fra i suoi comuni ricordiamo Città di Castello, Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide. Ci troviamo nell'alta valle del Tevere, fra paesaggi verdi e lussureggianti di vegetazione. E' una striscia di terra di appena 35 km, confine naturale fra Toscana e Marche che racchiude in se piccoli borghi, antiche pievi, abbazie, palazzi, castelli nei quali grandi pittori come Raffaello e Piero della Francesca hanno lasciato la loro impronta. Questo comprensorio ha anche una notevole tradizione industriale, soprattutto nei settori tessile, alimentare e della ceramica. 

COMPRENSORIO EGUBINO

Fra i suoi comuni ricordiamo Gubbio, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Scheggia, Sigillo e Valfabbrica. Ci si addentra nel cuore verde d'Italia, passando per città ricche di arte, storia e grandi doti artigianali. Rinomate sagre folkloristiche animano e fanno conoscere questi luoghi, rendendoli famosi in ogni dove. Si ricordi, infatti, che a Gubbio, sul Monte, viene allestita dal 7 dicembre al 10 gennaio, una decorazione luminosa che traccia l'albero di Natale più grande al mondo. Gualdo Tadino va invece ricordata per le acque minerali e per la produzione ceramica. Patrimonio dell'intero comprensorio è il Monte Cucco di cui si parla fin dal cinquecento.  

COMPRENSORIO TRASIMENO

Fra i suoi comuni ricordiamo Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano, Piegaro e Tuoro. La sua posizione fa si che Umbria e Toscana si fondano insieme per dare il meglio di se in ogni campo del sociale. Essendo proprio al centro dell'Italia, anche in antichità, veniva usato come "ponte" di passaggio dal Nord Europa per Roma e tutto il Sud.Una costellazione di borghi e centri minori, si incastonano nella campagna, disegnando una caratteristica trama insediativa di origine medievale. Tutti i centri, a parte Città della Pieve, gravitano intorno al lago, dalle dimensioni molto importanti, che lo rendono il più grande del centro Italia. Fra le prelibatezze gastronomiche vanno rilevate le numerose specie di pesci di Lago, fra cui regna incontrastata la "Regina" un tipo di tinca.

COMPRENSORIO PERUGINO

Fra i suoi comuni ricordiamo Perugia capoluogo di regione, Corciano, Deruta e Torgiano. Questo comprensorio, ha da sempre ruotato intorno al capoluogo, sia dal punto di vista politico, che da quello socio-economico e continua a farlo tutt'oggi. I suoi paesi sono piccole roccaforti d'avanscoperta caratterizzati da torri, castelli e borghi dalla storia millenaria. Tralasciando, non per importanza, le grandi bellezze e ricchezze artistiche di Perugia, citiamo la maestria ceramica degli artigiani di Deruta, il caratteristico museo del vino di Torgiano e il panorama verdeggiante. In questo territorio è presente l'aeroporto di S. Egidio a 12 chilometri da Perugia. Produzione prelibata è costituita dal vino Torgiano rosso riserva DOCG.    

COMPRENSORIO ASSISIATE

Fra i suoi comuni ricordiamo Assisi, Bastia Umbria, Bettona e Cannara. Questa zona è delimitata a Nord Est dal Monte Subasio e a Sud Est dalla Valle del Tevere e in essa scorrono numerosi corsi d'acqua come il Chiascio, il Topino, l'Ose e il Sangro. Grazie all'abbondanza idrica, il territorio è ricco di vegetazione e offre una fertile campagna. Patrimonio dell'umanità, Assisi è il fulcro e la perla del comprensorio che richiama turismo internazionale. La pace che regna, insieme ai richiami mistici di San Francesco, la rendono la meta più suggestiva e visitata di tutto il centro Italia. Molto famosi sono gli oli d'oliva di questa zona. 

COMPRENSORIO FOLIGNATE

Fra i suoi comuni ricordiamo Foligno, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Nocera Umbra, Sellano, Spello, Trevi e la Valtopina. Morfologicamente, il territorio comprende la Valle Umbra, dolci rilievi collinari e i contrafforti della dorsale appenninica. E' attraversato dalla via Flaminia che l'ha fatto diventare teatro, da sempre, di scambi economici e culturali sia antichi che recenti. Le ricchezze però non sono giunte solo dall'esterno ma anche dal proprio territorio che offre corsi fluviali, sorgenti di acque minerali e termali, fertili campi, e rigogliose coltivazioni di viti, olivi e girasoli. Là dove i romani si prodigarono tanto per prosciugare il Lacus Clitorius, oggi si estende una lussureggiante pianura, definita dal Bragazzi nel secolo scorso, "Rosa dell'Umbria". Numerosi poeti, scrittori, artisti hanno lasciato la loro impronta, D'Annunzio, Properzio, il Perugino. Di queste parti è il Sagrantino di Montefalco, un vino prelibato e rinomato anche su scala mondiale.

COMPRENSORIO ORVIETANO

Fra i suoi comuni ricordiamo Orvieto, Allerona, Baschi, Castel Viscardo, Frabro, Ficulle, Montecchio, Monte Gabbione, Monteleone, Parrano e San Venanzo. Storicamente questo territorio era molto più vasto e si collegava alla Toscana fino a giungere al Tirreno. Oggi la morfologia presenta paesaggi di origine vulcanica, formazioni basaltiche e tufacee, dolci colline e pianure alluvionali, calanchi argillosi e avamposti dell'Appennino. E' presente nel territorio il grazioso lago di Corbara, bacino idrico creato in seguito alla costruzione di una centrale idroelettrica.Tutti i borghi hanno origine medievale. L'attività del ferro battuto viene praticata con successo nei poli industriali ed artigianali del comprensorio. Da questa zona proviene l'Orvieto Classico, il vino preferito dai Papi.

COMPRENSORIO TUDERTE

Fra i suoi comuni ricordiamo Todi, Collazzone, Fratta Todina, Massa Martana, Marsciano e Montecastello di Vibio. Il comprensorio è posto al centro fra i due capoluoghi di regione, Perugia e Terni ed è tagliato in due dal fiume Tevere. I Monti Martani sono la meta turistica più attraente. Gli altri centri si sviluppano in un ambiente quasi incontaminato, mistico e surreale. Di notevole importanza sono le attività industriali riguardanti il mobilio.

COMPRENSORIO SPOLETINO

Fra i suoi comuni ricordiamo Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria. L'attrattiva del comprensorio sono sicuramente le acque del Clitunno, che fin dall'antichità attirarono e impressionarono Caligola, Virgilio, Properzio e Plinio il Vecchio. In epoca più recente cantarono le qualità di queste acque anche Corto, Byron e Carducci. Le sorgenti del Clitunno, prima di incanalarsi in un vero e proprio fiume, si adagiano a formare un grazioso laghetto dai colori vivi e quasi magici.   

COMPRENSORIO VALNERINA

Fra i suo comuni ricordiamo Cascia, Norcia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Preci, Sant'Anatolia di Narco e Scheggino. Il comprensorio è una lunga valle di oltre 70 chilometri, dove le forze della natura si scatenano nelle acque del Nera. I centri urbani sono quasi tutti lungo le sue rive e sono una testimonianza di come l'uomo abbia saputo ricavare il massimo da un territorio comunque aspro e montagnoso. Una prelibatezza gastronomica è sicuramente il tartufo nero della Valnerina ma non è da sottovalutare anche l'olio extravergine d'oliva. Conosciutissimi gli insaccati di Norcia e le lenticchie di Castelluccio.   

COMPRENSORIO AMERINO

Fra i suo comuni ricordiamo Amelia, Alviano, Attigliano, Avigliano Umbro, Giove, Lugnano in Teverina, Montecastrilli e Penna in Tiverina. In questo comprensorio, possiamo osservare caratteristiche morfologiche molto diverse fra di loro: la fertile pianura alluvionale, la collina verdeggiante, la montagna boscosa, fenomeni carsici e anche un'oasi naturalistica. Questa è stata creata nel 1978 e si estende su uno sbarramento del  fiume Tevere che ha creato una zona umida ricca di fauna e flora. Ad Alviano, oltre all'oasi, bisogna nominare il possente castello. Proviene da queste zone il rinomato Rosso dei Colli Amerini. 

COMPRENSORIO TERNANO

Fra i suoi comuni ricordiamo Terni, Acquasparta, Arrone, Calvi dell'Umbria, Ferentillo, Montefranco, Narni, Otricoli, Polino, San Gemini e Stroncone. Si estende su una grande conca ricca di acque e circondata da colline verdeggianti. L'attrattiva più grande del comprensorio è la cascata delle Marmore imponente opera idraulica di epoca romana che si innalza di 165 metri ed è la più alta d'Europa. Da non sottovalutare anche il lago di Piediluco noto per essere la sede del Centro Nazionale di Canottaggio, i comuni dalle acque termali e minerali e il museo delle mummie a Ferentillo.  

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