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BED AND BREAKFAST CIARINO

di Panzavolta Elisabetta

Via Sensini, 45 06060 Paciano PG

Telefax 075/830258 Mobile 347/4716111

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Un benvenuto a tutti!

Salve a tutti, mi chiamo Elisabetta Panzavolta, mentre la simpatica signora dai capelli bianchi è mia nonna Rina. Nel 2002 sono riuscita nel convincerla a "prestarmi" la casa per poterla trasformare in un Bed and Breakfast. Dato che sono la sua nipotina preferita non mi è stato difficile e così ecco Ciarino! Il nome vuole essere un omaggio alla famiglia di mio nonno, i Ciarini, che hanno abitato in questa casa da sempre e che venivano soprannominati appunto "Ciarino". L'idea è nata dopo aver provato di persona strutture simili, sia all'estero sia in Italia. Ho notato che i proprietari, grandi o piccoli nuclei parentali, riuscivano tranquillamente a dividere la propria casa con persone sconosciute, facendole sentire come a casa propria.

Nel giugno del 2002, di ritorno da un soggiorno a Londra, ho preso il coraggio a due mani ed ho iniziato ad elaborare il progetto. Dopo aver attentamente letto la normativa inviatami gentilmente dalla Regione Umbria ed essermi rivolta al comune di Paciano, ho avviato le pratiche. Con mia grande sorpresa non è stato difficile smaltire le "scartoffie", nè cavilloso districarmi fra i vari enti competenti. Dopo appena tre mesi, avevo tutte le carte in regola! A quel punto non restava che apportare qualche modifica alla grande casa, per renderla pronta ad accogliere chiunque volesse trascorrere un piacevole soggiorno in Umbria. Ora è pronta, io e la nonna abbiamo fatto del nostro meglio per rendere la struttura confortevole e il più possibile a misura d'uomo sta a voi venire a trovarci.

IL primo documento in cui compare Paciano/Pacciano, risale a circa un secolo prima dell'anno Mille. Il significato del nome è ancora sconosciuto o quantomeno discusso. Vi sono varie interpretazioni: alcuni lo vorrebbero interpretare come una "pace di Giano" (pax Iani); altri dalla famiglia romana "Pacia" citata di frequente nelle antiche iscrizioni ritrovate nel territorio toscano; altri a "Passus Iani" ossia passaggio al tempio di Giano, lungo l'antichissima via che collegava Chiusi al Trasimeno e a Perugia; Vi sono però due ipotesi maggiormente avallate dagli esperti: la prima prende come riferimento il fatto che molti luoghi che hanno nella toponomastica il riferimento a Giano, non si riferiscono al Dio stesso, ma derivano da una storpiatura dall'aggettivo "dianus" ossia luminoso e arioso. Quindi "Pagus Dianu", ossia villaggio in bella posizione. La seconda ipotesi prende invece per assodato che Paccius o Pacius fosse un nome di persona comune fra gli italici di parlata tosco-umbra e quindi anche del proprietario del fondo agricolo di epoca romana cui lasciò la denominazione di "Pacianum" (fondo). Etimologia del nome a parte, la storia di Paciano è segnata da importanti eventi fin dall'anno 917, quando l'imperatore Berengario, concede al marchese Uguccione II dei Borboni la signoria sulle terre e sullo stesso paese. Altro momento decisivo è stato quando nel 1416-77 la città consegnò le proprie chiavi a Braccio da Montone e, in conseguenza, ottenne un finanziamento di 190 fiorini dalla città d Perugia che consentirono la ricostruzione delle mura del castello e la realizzazione di un torrione.

La Panzanella: un piatto semplice e particolarmente estivo in quanto ha fra i suoi ingredienti il pomodoro, il cetriolo e il basilico. Per la preparazione si procede mettendo in ammollo nell'aceto delle fette di pane raffermo, rigorosamente del tipo "toscano" e quindi dalla pasta insipida ed asciutta. Nel frattempo si posso preparare dei tocchetti o rondelle, di cetriolo e cipolla e delle foglie stragliuzzate di insalata. Quando il pane sarà ben imbevuto, lo si tira su strizzandolo e togliendo l'aceto in eccesso. Ora, a seconda dei gusti, lo si può lasciare intero e quindi a fetta oppure lo si può spezzettare in un piatto capiente e cupo. Prendete uno o due pomodori rossi e maturi, dalla polpa sugosa e strizzate il succo nel pane. Quando saranno disidratati, tagliateli a tocchetti e metteteli sopra il pane assieme al cetriolo, alla cipolla e all'insalata. Mescolate tutti gli ingredienti, profumate la pietanza con foglie di basilico fresco e conditela con olio extra vergine d'oliva, sale e pepe.

Cose da fare a Paciano

Se quest'anno avete scelto come meta turistica la regione Umbria, vi anticipiamo già che non ne rimarrete affatto delusi! Tantissime infatti sono i luoghi da visitare, i costumi e le tradizioni da scoprire, le specialità enogastronomiche da assaggiare, le attività con cui cimentarsi. Un posto che merita certamente una visita è il comune di Paciano, un borgo vivace e dinamico, capace di intrattenere i propri visitatori con un repertorio di iniziative e siti di interesse davvero unico.

Per esempio, si potrebbe iniziare con l'antica Chiesa della S.S. Concezione e di San Giuseppe, costruzione particolarmente interessante soprattutto per coloro innamorati dell'arte e dell'architettura. Poi si potrebbe fare una passeggiata o un giro in bici lungo il Lago Trasimeno, uno dei più importanti laghi dell'Italia centrale, e visitare una delle sue tre isole immerse nel verde. Se vi piace il trekking e amate fare escursioni a piedi, vi consigliamo di proseguire la vostra visita recandovi sul Monte Pausillo, un'area ricca di sentieri e percorsi dalla cui cima si può godere di un'ottima visuale delle colline circostanti. Un altro pittoresco edificio che merita di certo attenzione è la Torre dell'orologio di Paciano, costruzione edificata tra Ottocento e Novecento che sovrasta i tetti delle case e le stradicciole del centro.

E non dimenticatevi di provare qualche piatto umbro come ad esempio le Castagnole, dei tipici gnocchetti fritti farciti con miele e zucchero, oppure uno dei tanti pani artigianali dal nome singolare: il Nociato, il Mostato o quello di Strettura. E poi ancora Passatelli, Torta al Testo, Strufoli, Pinolate, Pampenato... insomma, una delizia dietro l'altra per le vostre papille gustative! Le occasioni per divertirsi e fare conoscenza con la realtà locale umbra sono davvero tante. Non sprecate inutilmente il vostro tempo su http://www.camplace.com, ma cercate di scoprire la ricchezza paesaggistica e architettonica di questa regione, esplorando sia i posti di interesse più gettonati sia gli scorci naturali meno in vista.

Se volete godervi Paciano in tutta tranquillità, potreste fermarvi in una confortevole struttura alberghiera come il Bed & Breakfast Ciarino, situato in una zona verdeggiante e pratica, ideale per eventuali gite fuori porta verso le città limitrofe. In particolare, il centro di Perugia sorge a poca distanza dal comune di Paciano e offre un bellissimo centro cittadino, ricco di palazzi ed edifici antichi che ben si amalgamano con lo scenario dei colli umbri. All'interno di questo Bed & Breakfast avrete la possibilità di provare alcune specialità tipiche di queste meravigliose terre, fare lunghe passeggiate all'ombra degli ulivi e passare le vostre vacanze in un ambiente sereno all'insegna di un'atmosfera rilassante.

Oltre a ciò, sono da notare due importanti iniziative portate avanti da questa struttura: l'idea di coinvolgere gli ospiti in maniera attiva offrendo loro la possibilità di apprendere e perfezionare la lingua inglese e l'opportunità di fare escursioni a cavallo. In questo senso, il Bed & Breakfast si pone l'obiettivo di creare un'atmosfera familiare in cui i suoi visitatori possano godere di più esperienze sensoriali e siano in grado di trarre il meglio e il massimo dalla loro permanenza.